Carta

Insieme alla plastica, la carta costituisce uno degli scarti prodotti in maggiore quantità, dal momento che gran parte degli imballaggi sono costituiti da materiale cartaceo

Recupero di carta e cartone per aziende

Il riciclo/recupero di carta e di cartone è una delle pratiche più diffuse, ma spesso si sottovalutano gli aspetti tecnici e normativi legati al recupero e allo smaltimento su larga scala. Valli Gestioni Ambientali offre da anni soluzioni avanzate per la gestione di questi materiali, garantendo: efficienza operativa, conformità normativa e sostenibilità ambientale.

Il ciclo della carta: dal macero alla nuova produzione

Poiché carta e cartone, insieme alla plastica, rappresentano una quota significativa dei rifiuti da imballaggio, è utile comprenderne il ciclo di vita:

  • raccolta e invio al macero: una volta esaurita la loro funzione, carta e cartone vengono raccolti in modo differenziato e inviati agli impianti di trattamento;
  • controllo e lavaggio: la carta da macero viene spappolata, vagliata per rimuovere contaminanti, lavata, de-inchiostrata e sbiancata (se destinata a usi grafici);
  • trattamento delle fibre: le fibre recuperate vengono miscelate con materia prima vergine e lavorate nella macchina continua, dove l’impasto viene disidratato, essiccato e pressato;
  • stoccaggio e spedizione: il prodotto finito viene arrotolato in bobine, stoccato e spedito alle cartiere o ad altri impianti per ulteriori lavorazioni;
  • produzione di carta riciclata: la cellulosa recuperata torna ad essere materia prima per un nuovo ciclo produttivo.

 

Presso gli impianti di Valli Gestioni Ambientali, carta e cartone vengono stoccati in sicurezza e destinati alle cartiere o ad altri impianti specializzati per trattamenti più specifici.

Normative e compliance per il recupero di carta e cartone

Le normative italiane ed europee impongono standard rigorosi per il trattamento dei rifiuti cartacei. Le aziende devono adottare procedure che rispettino l’ambiente e promuovano l’economia circolare. Un riferimento normativo fondamentale è il D.M. 22 settembre 2020, n. 188, entrato in vigore il 24 febbraio 2021, che disciplina la Cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) per carta e cartone, ai sensi dell’art. 184-ter del D.Lgs. 152/2006.

Il decreto stabilisce i criteri specifici affinché carta e cartone recuperati possano essere considerati End of Waste (EoW), ovvero non più rifiuti, ma materiali riutilizzabili. Questi criteri garantiscono che:

  • la carta e il cartone siano destinati a scopi specifici;
  • esista un mercato o una domanda effettiva per tali materiali;
  • i materiali soddisfino i requisiti tecnici e ambientali;
  • il loro utilizzo non comporti impatti negativi sulla salute umana o sull’ambiente.

 

Per ottenere la qualifica di End of Waste, è necessario rispettare:

  • la norma UNI EN 643, che definisce le specifiche tecniche per la classificazione della carta da macero;
  • l’adozione di un Sistema di Gestione della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001, certificato da un ente accreditato;
  • la dichiarazione di conformità e la tracciabilità dei campioni, come previsto dall’art. 5 del decreto;
  • l’aggiornamento delle autorizzazioni da parte degli impianti entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto, come indicato nell’art. 7.

 

Il decreto prevede anche un sistema di controllo a campione da parte di ISPRA o delle ARPA territorialmente competenti, per verificare la conformità degli impianti alle condizioni previste. Il D.M. 188/2020 rappresenta un passo decisivo verso una gestione più efficiente e sostenibile dei rifiuti cartacei, favorendo la commercializzazione del materiale recuperato, la trasparenza normativa per le imprese del settore e l’integrazione dei principi dell’economia circolare nella filiera della carta.

Servizi professionali per il recupero di carta e imballaggi

Adottare pratiche di riciclo, recupero e smaltimento responsabili non è solo una scelta ecologica, ma una strategia aziendale vincente, che valorizza materiali di scarto trasformandoli in risorse preziose. Il riciclo di carta e cartone sostiene l’economia circolare, trasforma i rifiuti in risorse preziose e rafforza l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità. Le aziende che investono nel riciclo contribuiscono attivamente alla protezione dell’ambiente e alla costruzione di un futuro più sostenibile.

Affidarsi a Valli Gestioni Ambientali significa scegliere un partner esperto e affidabile nella gestione dei rifiuti cartacei. I nostri servizi garantiscono: conformità normativa con le leggi italiane ed europee sul riciclo, ottimizzazione dei processi di recupero e smaltimento, tutela delle risorse naturali e riduzione dell’impatto ambientale. Offriamo soluzioni personalizzate per aziende, con servizi completi di raccolta, trattamento e riciclo di carta e cartone. Ogni intervento è studiato in base alle caratteristiche degli scarti e alle esigenze operative del cliente. Inoltre, mettiamo a disposizione consulenze ambientali dedicate, per aiutare le imprese a migliorare l’efficienza nella gestione dei rifiuti e a valorizzare gli scarti come risorsa.

Riciclo e recupero come strategia aziendale

Hai rifiuti derivanti da carta o imballaggi? Compila il modulo, indicando le caratteristiche degli scarti in tuo possesso. Ti proporremo il servizio più adatto alle tue esigenze, assicurandoti: conformità normativa, efficienza operativa e valorizzazione ambientale.

Richiedi un preventivo

Privacy Policy
Marketing

Ultime news

13 febbraio 2026: entrata in vigore del Formulario Digitale (xFIR)

In conformità con le disposizioni previste dal DM 59/2023, il 13 febbraio 2026 entrerà in vigore il Formulario di Identificazione dei Rifiuti Digitale (xFIR). Di seguito i soggetti obbligati e le principali novità: SOGGETTO TIPO DI FORMULARIO Produttori iscritti al...

Retri: Apertura finestra temporale per i soggetti obbligati che si devono iscrivere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025

Rentri: dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 aperte le iscrizioni per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti

Ai sensi del D.M. 59/2023, dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026, gli enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, con un numero di dipendenti inferiori o uguale a 10, sono tenuti ad iscriversi al Registro...

Trasmissione IV copia FIR via PEC

Decreto 116/2025: nuova stretta sulla gestione dei rifiuti e inasprimento del regime sanzionatorio

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 183 del 8 agosto 2025, ed è entrato in vigore il giorno successivo, il Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di...